Gea e la borgata in quarantena
In una Palermo in tempo di quarantena, Santa Rosalia si ritrova a fare da mediatrice fra il popolo e Gea.
Gea, dea e madre terra, a causa dei continui soprusi sulle risorse naturali decide di mandare una peste punitiva per gli umani. In un voltare di medaglia, la natura prende spazio e si invertono i confini esistenziali: uomini prigionieri e animali liberi.
Questa storia raccontata in una borgata della città, mette in gioco personaggi caratteristici, talvolta visti in chiave grottesca, che con il loro buffo quotidiano si affrettano a vivere in una maniera alquanto singolare i giorni di chiusura. Vittima di questo delirio è un maresciallo dei carabinieri, il dott. Pisacane, che per quanto si cimenti a fare rispettare la legge è sempre costretto a rinunciare a ogni sua missione.
La storia ci fa riflettere sulla ingiustizia dell'esclusione e dello scarto in un depauperare persistente di quanto oggi è definito 'diverso' e confinato nelle periferie esistenziali.
Autrici: Angela Chiazza, Cristina Sbacchi
Edizione: 2020